L’IRCCS San Raffaele Pisana tra i migliori ospedali d’Italia

Pubblicati da Wired i dati di Agenas 2012

Una mappa interattiva per segnalare i migliori ospedali d’Italia. E’ quello che ha realizzato Wired, rivista cult nel settore mediale e tecnologico. Il sottotitolo della rivista, storie, idee e persone che cambiano il mondo, ci dà il senso del tipo di informazione che Wired vuole offrire al suo pubblico, un’informazione di servizio, che metta in evidenza le vere eccellenze, in ogni campo, anche nel settore medico e scientifico. E nella mappa dei migliori ospedali d’Italia il San Raffaele c’è, con il suo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere scientifico, confermandosi all’avanguardia per la cura dello scompenso cardiaco, della BPCO e dell’Ictus. Wired ha pubblicato integralmente online e per la prima volta in un formato ricercabile, i dati raccolti nel 2012 da Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari) sulla qualità delle cure per le patologie più comuni in tutti i 1.200 ospedali italiani, pubblici e privati. Per ogni indicatore è espresso l’indice di rischio, ovvero la percentuale dei pazienti deceduti sul totale dei ricoveri effettuati, calcolata in base alle schede di dimissione ospedaliera (Sdo) compilate dall’ospedale per ogni paziente ricoverato. Il San Raffaele Pisana, per lo scompenso cardiaco, presenta un indice di rischio del 2.95%, %, un dato eccezionale se confrontato alla media nazionale dell’8,79%. La struttura fa registrare dati eccellenti anche per l’ictus, con un indice di rischio del 1,91% rispetto alla media nazionale del 10,88%, e per la BPCO riacutizzata, con un indice di rischio del 4,67% rispetto alla media nazionale del 13,26%. Roma, 13 giugno 2013

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